La lotta di un’epoca: Antonio Scurati
La lotta di un’epoca
martedì 20 novembre
ore 18,30, Castello
piazza Martiri della Libertà, Novara
Incontro con il pubblico a partire da M. Il figlio del secolo (Bompiani)
a colloquio con Marco Scardigli
Antonio Scurati, nato a Napoli nel 1969, ricercatore allo IULM di Milano dove dirige il Master in Arti
del racconto, ha coordinato il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza all’università di
Bergamo insegnando Teorie e tecniche del linguaggio televisivo. Editorialista della “Stampa”, è anche
columnist di “Internazionale”. Nel 2005 ha vinto il Campiello con il romanzo Il sopravvissuto. Nel 2015
arriva tra i finalisti al Campiello con Il tempo migliore della nostra vita, edito come
sempre da Bompiani. I suoi libri sono tradotti in molte lingue. M. Il figlio del secolo è
un romanzo sul fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini.
«Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici»
