Marco Scardigli e il tempo del mistero

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Mercoledì 16 novembre

scardigliAlle ore 11, presso l’Aula Magna Istituto Tecnico Industriale Leonardo Da Vinci, via Aldo Moro 13, Borgomanero. Incontro con i giovani a partire da Celestina. Il mistero del volto dipinto (Mondadori) Marco Scardigli, nato a Novara nel 1959, quando non si dedica ai romanzi gialli scrive di guerra, soprattutto delle battaglie della storia d’Italia. Peccato che sia un convinto pacifista. Tra i suoi libri: Lo scrittoio del generale, La lancia, il gladio, il cavallo, Le battaglie del Risorgimento, Le battaglie dei cavalieri, Cavalieri, mercenari e cannoni, Viaggio nella terra dei morti. La vita dei soldati nelle trincee della Grande Guerra e, con Andrea Santangelo, Le armi del diavolo. Anatomia di una battaglia: Pavia 24 febbraio 1525.

«Finché non si gira la prima carta, dentro al mazzo ci stanno tutte le vite del mondo»

Alessandro Zaccuri e il tempo dei confronti

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Mercoledì 16 novembre

zaccuri2Alle ore 11, presso l’Aula Magna Istituto d’Istruzione Superiore Pascal, Strada Provinciale per Novara 4, Romentino. Incontro con i giovani a partire da Lo spregio (Marsilio)
Alessandro Zaccuri vive a Milano, dove lavora nella redazione culturale del quotidiano “Avvenire”. Ha pubblicato libri di saggistica come Citazioni pericolose: il cinema come critica letteraria (Fazi, 2000) e Il futuro a vapore: l’Ottocento in cui viviamo (Medusa, 2004) e il reportage narrativo Milano, la città di nessuno (L’Ancora del Mediterraneo, 2003), ispirato alla figura di Luciano Bianciardi. Con il romanzo Il signor figlio (Mondadori, 2007) è stato tra i finalisti del premio Campiello. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo Dopo il muiracolo (Mondadori). Ha curato opere di scrittori quali Elio Fiore, Camillo Sbarbaro, Ray Bradbury, Mervyn Peake e André Malraux.

«Il Moro lo temevano tutti, ma nessuno avrebbe saputo spiegare perché… si accontentavano di buttargli addosso la loro paura per farsela restituire lucida e tagliente»

Gianni Biondillo e il tempo della guerra

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Martedì 15 novembre

biondillo2Alle ore 11, presso l’Aula Magna Istituto Tecnico Industriale Omar, baluardo Lamarmora 12, Novara
Incontro con i giovani a partire da Come sugli alberi le foglie (Guanda)
Alle ore 18, presso il Circolo dei Lettori, via Fratelli Rosselli 20, Novara. Incontro con il pubblico.
Gianni Biondillo, nato a Milano nel 1966, è architetto e scrittore. Fa parte della redazione di “Nazione
Indiana” ed è docente presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio. Presso Guanda sono usciti, tra gli altri, Per cosa si uccide, Per sempre giovane, Metropoli per principianti, Nel nome del padre, I materiali del killer, Strane storie, Cronaca di un suicidio, Il mio amico Asdrubale, Nelle mani di Dio, L’Africa non esiste e L’incanto delle sirene. Scrive per il cinema e la televisione, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali. I materiali del killer ha vinto nel 2011 il premio Scerbanenco e il Prix Violeta Negra nel 2014.

«Acqua. Peso, addosso… Acqua. Acqua… Il Mediterraneo è blu cobalto. Non respiro. Buttati in acqua! Blu ovunque. Basta con le poesie da femminucce! Sei un uomo? Papà, ma io non so nuotare»

Marcello Fois e il tempo della lettura

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Martedì 15 novembre

fois2Alle ore 11, presso l’Aula Magna Istituto Tecnico Industriale Fauser, via Ricci 14, Novara
Incontro con i giovani a partire da Manuale di lettura creativa (Einaudi). Marcello Fois vive a Bologna da molti anni. Laureato in Italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Ha esordito nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del premio Calvino, e con Ferro recente. A questi sono seguiti umerosi altri libri e premi, tra cui Nulla (Il Maestrale, 1997, premio Dessì), Sempre caro (Il Maestrale-Frassinelli, 1998, premio Scerbanenco-Noir in festival, ripubblicato da Einaudi, 2009), Gap (Frassinelli, 1999), Piccole storie nere (Einaudi, 2002), Memoria del vuoto (Einaudi, 2007, premio Super Grinzane Cavour, premio Volponi e premio Alassio), Nel tempo di mezzo (Einaudi 2012, finalista al premio Strega e al Campiello), Luce perfetta (Einaudi 2015). Del 2006 è la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. Come sceneggiatore ha lavorato alle serie televisive Distretto di polizia e Crimini, e ad alcuni film, tra cui Ilaria Alpi, Certi bambini e L’ultima frontiera. Con Giulio Angioni e Giorgio Todde è fra i fondatori del festival letterario L’isola delle storie di Gavoi.

«Gli amori durano esattamente un momento perfetto, il resto è solo rievocazione, ma quel momento può essere sufficiente a dare un senso a più di una vita»

Alberto Casiraghy e il tempo dell’arte

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Lunedì 14 novembre

UNA MOSTRA E UN FILM

alberto-casiraghy-pulcinoelefante-4Alle ore 18,30 presso la  Biblioteca Civica Negroni, Sala Genocchio, Palazzo Vochieri corso Cavallotti 6, Novara. Inaugurazione della mostra I Pulcinielefanti di Vassalli. Le edizioni artistiche di Alberto Casiraghy e presentazione del libro d’artista La musica dell’Europa di Sebastiano Vassalli con illustrazioni di Giovanni Tamburelli (la mostra è visitabile fino a venerdì 18 novembre). Alle ore 21, presso il Cinema Araldo, Cineforum Nord via Maestra 12, Novara. Omaggio ai libri fatti a mano. Proiezione del film di Silvio Soldini Il fiume ha sempre ragione e incontro con il protagonista Alberto Casiraghy delle edizioni Pulcinoelefante.
(Documentario. Distribuzione I Wonder Pictures)

«Un bravo stampatore, per fare una buona impressione, deve avere un ottimo carattere»

Elena Varvello e il tempo del ritorno

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Lunedì 14 novembre

varvello3Alle ore 11, presso l’Aula Magna Istituto Professionale Ravizza
via Odescalchi 11, Novara. Incontro con i giovani a partire da La vita felice (Einaudi).
Elena Varvello è nata a Torino nel 1971. Ha pubblicato le raccolte di poesie Perseveranza è salutare (2002) e Atlanti (2004). Con i racconti di L’economia delle cose (Fandango, 2007) ha vinto il premio Settembrini, è stata selezionata dal premio Strega e nel 2008 ha vinto il premio Bagutta Opera prima. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, La luce perfetta del giorno (Fandango). È docente presso la Scuola Holden di Torino.

«Non ne sapevo niente, allora, dei modi in cui l’amore può manifestarsi,
né della forza con cui può spingerci in un angolo e toglierci il
respiro»

Giacomo Mazzariol e il tempo del cambiamento

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Lunedì 14 novembre

giacomomazzariolAlle ore 11 presso l’Aula Magna Istituto Tecnico Agrario Bonfantini in corso Risorgimento 405, Novara
Incontro con i giovani a partire da Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più (Einaudi)

Giacomo Mazzariol è nato nel 1997 a Castelfranco Veneto, dove vive con la sua famiglia. Nel marzo
del 2015 ha caricato su YouTube un corto, The Simple Interwiew, girato insieme con il fratello
minore Giovanni, che ne è il protagonista e ha la sindrome di Down. Il video ha avuto un’eco
imprevista: i principali quotidiani gli hanno dedicato la prima pagina ed è stato commentato anche
all’estero. Ne è nato un libro di successo.

«Giovanni che ha tredici anni e un sorriso più largo dei suoi occhiali. Che ruba il cappello a un barbone e scappa via; che ama i dinosauri e il rosso; che va al cinema con una compagna, torna a casa e annuncia “Mi sono sposato”»

Bob Dylan e il tempo della musica

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Domenica 13 novembre

bobdylanAlle ore 21 presso l’Arengo del Broletto in via Fratelli Rosselli 20 a Novara. Omaggio a Bob Dylan premio Nobel 2016 per la Letteratura. Serata in due momenti (a in gresso libero)Bob Dylan. Play a song for me, intervento di Giovanni A. Cerutti
Portraits #2 How Does it Feel. Something about Bob Dylan, con Carlo Roncaglia regista e
con Enrico De Lotto contrabbasso, Paolo Demontis armonica, Vince Novelli chitarre, testo
di Emiliano Poddi, musiche e arrangiamenti di Enrico De Lotto

«Sono un ladro di pensieri ma non un ladro d’anime… ho costruito e ricostruito su ciò che è stato aperto prima della mia epoca: una parola, un motivetto, una storia, un verso; chiavi al vento per aprirmi la mente e per garantire alle mie idee da armadio un’aria da cortile»

Il gusto della lettura a tempo di Expo: vi raccontiamo Scrittori&giovani 2015

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“I libri ci procurano un gusto piacevole che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità”. (Fernando Pessoa)

Anche quest’anno pubblichiamo la Newsletter finale di Scrittori&giovani. Qui potete trovare il racconto di tutti gli eventi del festival, le opinioni degli studenti e alcuni interessanti apporfondimenti!
Per vedere il pdf completo clicca qui.

Angelo Del Boca e il gusto della libertà

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Venerdì 30 ottobre

Alle ore 17, presso lo Spazio Eventi Libreria Lazzarelli, Galleria di via Rosselli. Incontro con il pubblico a partire daNella notte ci guidano le stelle. La mia storia partigiana (Mondadori)
Introduce Giovanni A. Cerutti.
Angelo Del Boca, nato nel 1925 a Novara, scoperto narratore da Italo Calvino (Dentro mi è natol’uomo è il titolo d’esordio presso Einaudi nel 1947), è il maggiore storico del colonialismo italiano.Prese parte alla Resistenza nelle formazioni di Giustizia e Libertà. È stato ilprimo studioso italiano a denunciare le atrocità compiute dalle truppe italiane inLibia e in Etiopia anche ricorrendo all’impiego di armi chimiche. Il diario giovanilepubblicato ora parla di marce, pioggia, neve, fame, freddo, sonno, paura, vergogna,e di nostalgia di casa, di ricordi d’infanzia, di foto, occhi e sorrisi di ragazze cheaccendono la fantasia e il desiderio, di qualche bacio rubato, di una irresistibile epervasiva sete di amore e normalità.

«Io non combatto per la mia patria, combatto per mia madre, per rivedere il suo viso»